Il decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020) ha introdotto importanti novità nella disciplina del bonus pubblicità per il 2020.
In particolare, l’articolo 98, comma 1, prevede che, limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta sarà concesso nella misura del 30% del valore degli investimenti effettuati (anziché entro il limite del 75% dei soli investimenti incrementali).
L’agevolazione sarà riconosciuta in ogni caso in “de minimis” e, ai fini della concessione del credito d’imposta si applicano, per i profili non derogati, le norme recate dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 90/2018.

Seconda finestra

Il decreto Cura Italia ha previsto anche una seconda finestra temporale per l’invio delle comunicazioni di accesso al credito di imposta, che si aprirà dal 1° al 30 settembre 2020.
Le comunicazioni relative alla prima finestra temporale presentate fino al 31 marzo restano valide e su di esse il calcolo per la determinazione del credito spettante sarà effettuata in base alle nuove disposizioni, anche se il servizio dell’Agenzia delle Entrate restituisce attualmente ai richiedenti una ricevuta con dati non aggiornati.
In ogni caso, chi vorrà ampliare i propri investimenti pubblicitari per usufruire delle più favorevoli condizioni previste dal decreto Cura Italia, potrà sostituire la comunicazione già inviata con una nuova, dal 1° al 30 settembre 2020.

Conferma del bonus prenotato

Il beneficio prenotato sia nella prima che nella seconda finestra temporale dovrà essere confermato dal 1° al 31 gennaio 2021. A tal fine, le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali dovranno inviare, sempre telematicamente, la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” attestante gli investimenti effettivamente realizzati nel 2020.
Lo studio rimane a disposizione per chiarimenti ed assistenza.
Articolo tratto da Ipsoa.

Di DOTT. MATTEO FRISACCO

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Membro effettivo del Collegio Sindacale, Revisore Legale dei conti, Curatore Fallimentare, Iscritto nell'Elenco dei Revisori degli Enti Locali, Consulente nella gestione dei rapporti di lavoro legge 12/1979, Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso, Iscritto al Registro Nazionale dei Revisori Legali.

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