Il 27 febbraio 2026 scade il termine per inviare la comunicazione relativa ai saldi annuali dei rapporti attivi nel 2025.

Il mancato rispetto della scadenza comporta delle sanzioni che variano da un minimo di 250 euro a un massimo di 2.000 euro ai sensi dell’art.11 del D.Lgs. 471/1997.

Secondo la dottrina prevalente sembrerebbero applicabili tali sanzioni, in luogo di quelle più “pesanti” previste dall’art.10 del medesimo decreto legislativo. Tale posizione non è stata di fatto, al momento, confermata da alcun documento ufficiale di prassi dell’Agenzia delle Entrate.

L’invio dei saldi annuali deve essere effettuato solo dagli operatori che hanno le seguenti tipologie di rapporti:

  • conto corrente (1);
  • conto deposito titoli e/o obbligazioni (2);
  • conto deposito a risparmio libero/vincolato (3);
  • rapporto fiduciario ex Legge 1966/1939 (4);
  • gestione collettiva del risparmio (5);
  • gestione patrimoniale (6);
  • certificati di deposito e buoni fruttiferi (7);
  • conto terzi individuale/globale (9);
  • dopo incasso (10);
  • cassetta di sicurezza (12);
  • contratti derivati (14);
  • carte di credito/debito (15);
  • prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione (23);
  • acquisto e vendita di oro e metalli preziosi (24);
  • operazione extra-conto (98).

Si precisa che, come indicato nella faq del 20 febbraio 2020 e pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il “cash pooling” è da comunicare con il codice rapporto 1 (conto corrente).

Ricordiamo inoltre che le holding di partecipazione che non hanno effettuato operazioni extra-conto nel 2025 sono esonerate da tale adempimento nel caso in cui abbiano comunicato soltanto le seguenti tipologie di rapporti:

  • garanzie (16);
  • finanziamenti (18);
  • partecipazioni (22).

Lo studio resta a disposizione per ulteriori e migliori chiarimenti.

Di DOTT. MATTEO FRISACCO

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Membro effettivo del Collegio Sindacale, Revisore Legale dei conti, Curatore Fallimentare, Iscritto nell'Elenco dei Revisori degli Enti Locali, Consulente nella gestione dei rapporti di lavoro legge 12/1979, Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso, Iscritto al Registro Nazionale dei Revisori Legali.

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