Quando nasce l’obbligo di nominare un rappresentante fiscale in Italia?

Un operatore estero che effettua delle cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di privati consumatori (operazioni B2C), senza stabile organizzazione in Italia, ha l’obbligo al raggiungimento di un fatturato pari a 10.000 euro annui, di versare l’IVA ed effettuare tutti gli adempimenti che la legge impone (versamenti, liquidazioni dell’imposta, registrazione delle fatture emesse e ricevute, operazioni Intrastat, invio comunicazione polivalente, spesometro, presentazione modelli INTRASTAT ecc.).

Per svolgere queste incombenze vi sono due possibilità:

– Identificazione diretta in Italia (solo per soggetti appartenenti alla comunità europea);

– Nomina di rappresentante fiscale in Italia (opzione possibile sia per i soggetti UE che extra UE).

Le due soluzioni devono essere valutate attentamente sotto il profilo dei costi e sotto il profilo della responsabilità. Nel primo caso il soggetto straniero svolge direttamente o più facilmente attraverso i servizi di un professionista locale gli adempimenti previsti. Nel secondo caso, ferma restando la soggettività del soggetto estero delle operazioni effettuate, il rappresentante fiscale assume una responsabilità solidale diretta con il soggetto. In atre parole l’Agenzia delle Entrate può richiedere imposte dovute, sanzioni, interessi anche al rappresentante fiscale.

Ecco i quattro passaggi fondamentali per assicurare la conformità delle operazioni alle regole fiscali:

Analisi – Raccolta delle informazioni ed analisi della Vostra posizione.

Inizio attività – Richiesta di attribuzione del numero di partita IVA ed istruzione del Vostro personale in merito agli adempimenti conseguenti.

Obblighi contabili – Emissione e registrazione delle fatture di vendita.
Registrazione delle fatture di acquisto.

Adempimenti periodici – Predisposizione e presentazione delle dichiarazioni Iva periodiche ed annuali. 
Eventuale presentazione di istanza per richiesta rimborso IVA.
Predisposizione e presentazione dei Modelli Intrastat.

Numerose aziende con sede all’estero effettuano vendite in Italia a privati consumatori tramite internet, per corrispondenza od altri metodi e di conseguenza necessitano di un rappresentante fiscale in Italia.

Il nostro studio presta un servizio di rappresentanza fiscale o di identificazione diretta, a favore delle società o dei soggetti esteri, consentendo di operare in Italia e adempiere tutti gli obblighi fiscali.

Per l’identificazione diretta le nostre tariffe partono da 200 euro al mese secondo i volumi delle operazioni effettuate in Italia od in Europa. Per la rappresentanza fiscale, aumentando le nostre responsabilità e divenendo solidali con il rappresentato, le nostre tariffe partono da 300 euro al mese sempre secondo i volumi di documenti e di affari. Per l’incarico di rappresentante fiscale è richiesto anche il deposito di una cauzione ovvero la concessione di una fideiussione bancaria o assicurativa.

Se siete interessati al nostro servizio oppure a far analizzare la vostra situazione da un professionista del nostro studio potete richiedere una consulenza oppure un preventivo dettagliato.

Per informazioni potete compilare il form oppure contattarci telefonicamente al numero 0422 052962 e via email all’indirizzo info@studiofrisaccco.it

Di DOTT. MATTEO FRISACCO

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Membro effettivo del Collegio Sindacale, Revisore Legale dei conti, Curatore Fallimentare, Iscritto nell'Elenco dei Revisori degli Enti Locali, Consulente nella gestione dei rapporti di lavoro legge 12/1979, Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso, Iscritto al Registro Nazionale dei Revisori Legali.

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