Le holding di famiglia sono entità giuridiche strategicamente utilizzate per la gestione e la protezione del patrimonio familiare. Si tratta di un modello societario controllato dai componenti di uno stesso nucleo familiare e che offre vantaggi in termini di efficienza fiscale, protezione dei beni e governance aziendale. Attraverso una holding familiare è possibile contribuire alla continuità generazionale, alla diversificazione degli investimenti e al consolidamento delle risorse di famiglia, garantendo anche una maggiore flessibilità nella gestione delle attività economiche.

Massimizza i profitti, proteggi il tuo patrimonio, cresci rapidamente, reinvesti i guadagni e riduci le tasse: questi sono i vantaggi di una holding familiare, fondamentali per ogni imprenditore.

🏢 Cos’è la holding di famiglia?

holding di famiglia

La holding è una società che detiene quote o partecipazioni di altre società controllate. Una sorta di contenitore in cui è possibile inserire le quote delle altre società, nonché tutti i beni che fanno parte del patrimonio aziendale e familiare. La holding familiare, inoltre, è uno strumento molto utile, se non il migliore, per blindare il patrimonio. Non solo: in base alla forma giuridica scelta, garantisce una riduzione della pressione fiscale.

La costituzione della holding di famiglia pertanto, rappresenta un’ottima strategia di pianificazione fiscale e patrimoniale. Una società che, chiunque faccia impresa, dovrebbe valutare in quanto offre vantaggi fiscali e non solo. Tuttavia, i vantaggi della holding familiare non sono molto noti ed è per questo motivo che non troviamo facilmente questa forma societaria nelle realtà imprenditoriali familiari. Quali sono questi vantaggi? 

👨‍👩‍👧‍👦 7+1 caratteristiche e vantaggi

Le holding di famiglia presentano diverse caratteristiche distintive che rappresentano i vantaggi da considerare e che le rendono strumenti efficaci per la gestione del patrimonio familiare. Caratteristiche e vantaggi riguardano la:

  1. Struttura societaria, in quanto essa è una società capogruppo che detiene partecipazioni in altre società operative. La famiglia detiene il controllo direttamente o attraverso altre entità.
  2. Governance centralizzata, che garantisce una gestione unitaria delle decisioni strategiche.
  3. Successione generazionale, che assicura che il controllo e la proprietà delle attività rimangano all’interno della famiglia.
  4. Gestione del patrimonio in modo centralizzato, che facilita il controllo e il monitoraggio delle diverse attività e dei differenti investimenti:
  5. Tutela del patrimonio sia attraverso la separazione delle attività imprenditoriali dal patrimonio personale dei membri della famiglia, sia proteggendo i beni familiari da eventuali contenziosi o fallimenti aziendali.
  6. Possibilità di un’ottimizzazione del carico fiscale, grazie a regimi fiscali favorevoli che consentono la compensazione delle perdite.
  7. Tassazione agevolata su dividendi e plusvalenze provenienti dalle società partecipate.
  8. Maggiore mobilità dei capitali che possono essere facilmente trasferiti da una partecipata all’altra.

Questi aspetti la rendono uno strumento versatile ed efficace per la gestione del patrimonio, la protezione dei beni e la continuità generazionale. Vediamo nel dettagli i vantaggi fiscali e di tutela patrimoniale.

🧮 Focus sui vantaggi fiscali

La holding familiare, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, permette di ridurre sensibilmente il carico fiscale e quindi consente di pagare meno imposte perché ha tassazione agevolata sui dividendi. In particolare, con lo Schema Holding Trading, i membri possono godere di un enorme vantaggio fiscale. Facciamo un esempio teorico:

Immagina di avere una SRL e di poter esentare dall’IRES il 95% degli utili distribuiti dalla tua società operativa alla holding madre. Questo significa che dovrai pagare l’Ires solo sul 5% degli utili distribuiti, perciò solo l’ 1,2% di Ires e non il 24% o il 26% se decidi di distribuirli ai soci.

Andando più nel pratico, se la società ha 50.000 euro di utili da distribuire, anziché pagare 13.000 euro di imposte sui dividendi (ossia il 26%), pagherà soltanto 600 euro (24% solo su 2.500 euro).

La holding di famiglia, quindi gode di uno straordinario regime fiscale che può far risparmiare dal 20% al 70% delle tasse, in base alla situazione specifica. È un vantaggio da tenere in considerazione, soprattutto considerando l’aumento della pressione fiscale negli ultimi anni.

Beneficiando dei vantaggi fiscali, la società non dovrà pagare tasse non necessarie. Di conseguenza avrà più liquidità e potrà crescere, poiché potrà reinvestire gli utili attraverso la holding.

🛡️ Focus sulla tutela per il patrimonio

Un altro grande vantaggio, che abbiamo visto nel paragrafo dedicato, è la tutela del patrimonio  aziendale e personale da qualsiasi possibile minaccia esterna. Questa fattispecie, infatti, funge un po’ da contenitore, da cassaforte in cui vengono trasferiti tutti i beni per renderli inattaccabili. Questo permette di blindare il patrimonio, rendendolo inaccessibile a ogni possibile loro attacco. E poco importa se si tratta di fornitori, Fisco, banche o anche i dipendenti, il tuo patrimonio rimarrà intoccabile. 

Attraverso la holding, quindi, i membri hanno il controllo totale del patrimonio imprenditoriale e familiare. Hanno il potere di gestire le loro risorse come preferiscono e, se necessario, possono modificare gli obiettivi e i beni da proteggere.

👉 Un esempio reale

Sono davvero numerosi gli esempi di holding familiare. In questo articolo proponiamo l’esempio della holding di famiglia Exor N.V., una delle principali holding europee controllata dalla famiglia Agnelli. Fondata nel 1927, possiede una serie di partecipazioni in importanti aziende globali a livello globale, tra cui ad esempio, per citarne alcuni, StellantisFerrari e Juventus FC.

In quanto holding familiare, la Exor N.V. offre numerosi vantaggi alla famiglia che la controlla, tra cui:

  • Efficienza Fiscale: Essendo olandese, Exor beneficia del regime fiscale favorevole dei Paesi Bassi, ottimizzando la fiscalità sulle partecipazioni internazionali.
  • Protezione dei Beni: permette di separare i rischi associati alle diverse attività aziendali, proteggendo il patrimonio della famiglia Agnelli.
  • Continuità e Governance: Exor consente una governance centralizzata e una gestione strategica coordinata, mantenendo il controllo familiare sulle decisioni chiave e garantendo una continuità generazionale efficiente.

Quello della Exor N.V. è uno dei tanti esempi italiani di successo della holding di famiglia. Come la GIVI Holding e la Del Vecchio, anche questo esempio dimostra come essa possa aiutare una famiglia a gestire un ampio portafoglio di partecipazioni, ottimizzare la fiscalità, proteggere il patrimonio e garantire una governance efficace e duratura.

🤔 Perché è poco utilizzata?

Nonostante tutti i vantaggi che abbiamo visto, è uno strumento che ancora non viene utilizzato dagli imprenditori e dalla famiglia imprenditoriale. E, se e quando viene utilizzato, non viene sfruttato nel modo corretto. Il motivo di questo scarso utilizzo dipende dal fatto che l’imprenditore, molto spesso, viene mal consigliato sulla forma giuridica migliore per la propria holding. Oppure, le persone alle quali si rivolge, non hanno determinate competenze e cercano di sviare l’idea di costituire questa tipologia di struttura societaria.

A ciò si aggiunge il fatto che molti imprenditori sono ancora convinti che sia uno strumento adatto solo alle grandi aziende. Ma non è così! La costituzione di una holding è consigliabile anche a una sola azienda e che non possiede altre società. Non è infatti necessario avere tante imprese per costituire una holding e beneficiare dei vantaggi immediati e concreti di questo strumento. 

La holding, infatti, può essere utile anche quando si possiede una sola azienda ed essere sfruttata come strumento per espandere il business, proteggendo il capitale. Oppure per investire in immobili, acquisire altre aziende e mettere il patrimonio al riparo all’interno della holding.

💬 FAQ: le risposte alle tue domande

Cos’è una holding di famiglia?

È una società che detiene le azioni o le quote di aziende (dette partecipate) ed è gestita da membri dello stesso nucleo familiare.

Quando costituire una holding?

La costituzione di una holding di famiglia può essere vantaggiosa in diverse situazioni. In generale, è consigliabile avere una holding quando la famiglia ha cospicuo patrimonio composto da diverse attività, vuole proteggerlo dai rischi connessi all’attività imprenditoriale e riorganizzarlo, oppure quando gli utili sono elevati ed è necessario ottimizzare la fiscalità.

Quanto costa?

In Italia, la holding può essere costituita come diverse tipologie di società, ognuna con costi di avvio differenti. I costi variano da un minino da 1.500 fino a circa 3.000. Tutto dipende dalla tipologia di forma giuridica scelta, ma in generale per una holding SRL le spese variano da 1.500 a 2.000 euro.

Quante tasse paga?

Le holding di capitali (la srl la più diffusa) sono soggette all’Ires (Imposta sul Reddito delle Società) al 24%. A differenza della srl, però, dividendi percepiti dalle società controllate sono tassati al 95%, con un’imposta sostitutiva dell’Ires pari al 5%.

Qual è il fatturato minimo per costituirla?

Non esiste un fatturato minimo. Qualsiasi imprenditore può avere la propria holding per una gestione più efficiente del patrimonio e delle finanze aziendali.

Quale società scegliere per pagare meno tasse?

La scelta delle forma giuridica utilizzata per costituire una holding dipende da svariati fattori (dimensione del patrimonio, interessi e obiettivi della famiglia). Per cui, non esiste una risposta univoca senza una precedente valutazione e analisi della situazione aziendale.

Lo studio rimane a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.

Di DOTT. MATTEO FRISACCO

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, Membro effettivo del Collegio Sindacale, Revisore Legale dei conti, Curatore Fallimentare, Iscritto nell'Elenco dei Revisori degli Enti Locali, Consulente nella gestione dei rapporti di lavoro legge 12/1979, Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso, Iscritto al Registro Nazionale dei Revisori Legali.

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