Dal 1° gennaio 2026, il registratore di cassa potrà memorizzare le informazioni di tutte le transazioni elettroniche e trasmettere all’agenzia delle Entrate l’importo complessivo dei pagamenti elettronici giornalieri acquisiti dall’esercente indipendentemente dalla registrazione dei corrispettivi.
Con il Provvedimento n. 424470 del 31 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le regole per dare attuazione alle disposizioni dell’articolo 1, commi 74 e 77, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 Legge di Bilancio 2025. Si tratta delle modalità operative per il collegamento tra lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici e lo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati i dati dei corrispettivi.
La soluzione adottata non prevede un collegamento fisico ma l’utilizzo di un servizio online ad hoc che sarà messo a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026, o utilizzati tra il 1° e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni decorrenti dalla messa a disposizione del servizio online per completare la registrazione.
Successivamente la registrazione dovrà essere effettuata a partire dal 6° giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
1) Le regole per collegare Pos e Registratore di cassa
Il collegamento va effettuato esclusivamente utilizzando le apposite funzionalità web disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. I soggetti obbligati effettuano il collegamento registrando il dato identificativo univoco di ogni strumento di pagamento elettronico utilizzato, in abbinamento al dato identificativo univoco di ogni strumento di certificazione dei corrispettivi, preventivamente censito e attivato, nell’area riservata. Al fine di garantire il corretto svolgimento delle eventuali attività di controllo, i soggetti registrano anche l’indirizzo dell’unità locale presso la quale sono utilizzati gli strumenti di pagamento elettronico.
Il collegamento è effettuato direttamente dai soggetti obbligati anche tramite un soggetto, con delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale “Fatture e Corrispettivi” di cui al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 375356 del 2 ottobre 2024 e successive modificazioni.
I soggetti obbligati dovranno inoltre aggiornare i dati a seguito di variazioni dei collegamenti.
2) Il termine per collegare Pos e Registratore di cassa
Con riferimento agli strumenti di pagamento elettronico, a disposizione dei soggetti obbligati, per i quali nel mese di gennaio 2026 è in vigore un Contratto di convenzionamento POS, il collegamento è effettuato entro 45 giorni a partire dalla data di messa a disposizione, nell’area riservata del sito web.
Per gli strumenti di pagamento elettronico per i quali il Contratto di convenzionamento POS è stipulato successivamente al 31 gennaio 2026, il collegamento è effettuato a partire dal 6° giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Il sabato è considerato giorno non lavorativo.
Non saranno comunque considerate tardive le operazioni di collegamento effettuate entro l’ultimo giorno del mese. Gli stessi termini si applicano nei casi in cui venga modificato il collegamento di uno strumento di pagamento elettronico già precedentemente associato.
3) Trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici
La memorizzazione dei dati dei pagamenti elettronici è effettuata al momento della registrazione delle operazioni di vendita o prestazioni con lo strumento di certificazione dei corrispettivi, riportando nel documento commerciale la forma di pagamento utilizzata ed il relativo ammontare. I dati dei pagamenti elettronici memorizzati vengono trasmessi giornalmente in forma aggregata in conformità alle specifiche tecniche dei provvedimenti relativi agli strumenti di certificazione dei corrispettivi.
